Quantunque la riformulazione dei servizi di collegamento da parte di CMA CGM, OOCL e Yang Ming abbia sacrificato sulle rotte Mediterraneo-USA il porto di Livorno, a vantaggio di quelli di La Spezia e Salerno, il 2025 potrebbe portare in dote al Terminal Darsena Toscana un aumento dei volumi nell’ordine del 7%.
Lo ha rivelato a il Messaggero Marittimo Marco Mignogna, il general manager del principale terminal container dello scalo labronico.
L’uscita di Hapag Lloyd dall’alleanza 2M e la ridefinizione delle alleanze ha sicuramente portato ad una riprogrammazione dei network, in una misura tale da aver penalizzato Livorno – ammette Mignogna. Che tuttavia rassicura: “Da noi arriverà l’alleanza Gemini con Maersk e Hapag Lloyd con il nuovo servizio WEST MED SHUTTLE che collegherà Tanger Med e Algeciras con Livorno su base settimanale”.
Sempre a febbraio il nuovo servizio TEX operato da Hapag Lloyd con Maersk permetterà di collegare direttamente gli Stati Uniti con l’East Med. Infine, a Livorno tornerà anche il servizio diretto di ZIM ZCA che collegherà Stati Uniti, Israele e Livorno.
Insomma, se è vero che il porto di Livorno ha perso il servizio di collegamento AL6/Amerigo operato da CMA CGM e se è vero che non verrà più scalato da OOCL nella linea West Mediterranean America, è altrettanto vero che il porto guadagnerà due, tre nuovi collegamenti.