La scorsa settimana sono transitate dal Canale di Suez 200 navi, per un totale di 14,3 milioni di tonnellate di stazza lorda, mentre dallo stretto di Bab el Mandeb sono transitate 225 unità navali, per un totale di 14 milioni di tonnellate di stazza lorda.
Lo rivela Lloyd’s Intelligence, sottolineano come i volumi attuali siano in linea con i livelli osservati negli ultimi 11 mesi, con un traffico che si è sostanzialmente stabilizzato dopo l’iniziale fuga dal Mar Rosso, innescata dagli attacchi degli Houthi alle navi i cui interessi fossero direttamente o indirettamente riconducibili a Israele.
In un recente incontro con il ceo di AP Moller Maersk, Vincent Clerc, il presidente dell’Autorità del Canale di Suez, l’ammiraglio Osama Rabiee, ha sottolineato che l’attuale situazione nella regione del Mar Rosso mostra molti indicatori positivi che dovrebbero essere presi in considerazione quando si sviluppano i piani e gli orari di navigazione nel medio periodo.
Un ragionamento condiviso nella sostanza dallo stesso Clerc, che ha dichiarato di aver valutato positivamente le ricadute che la tregua tra Hamas e Israele stanno avendo sulla stabilità della Regione e, quinci, sulla liberà e sicurezza della navigazione.